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"Accellica Sud dalla Savina" |
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Francesco Raffaele |
Le
risalite classiche sulla favolosa Accellica, cima Nord, passano per
il Varco Colla Finestra (via sent. CAI 4 / 104 Alta Valle del Calore
oppure dalla Strada 574 del Terminio, Serra del Lacerone, o dai
Pianori del Terminio).
La Cima sud si raggiunge percorrendo la dorsale Meridionale dai
Piani di Giffoni, o da Acerno o dalle Croci di Acerno (per il Bosco
dei Pellegrini).
Tutti sentieri già noti e pubblicati sulla carta del CAI di Salerno
/ Pro Loco di Acerno.
Ci sono però un paio di sentieri per raggiungere il "Varco del
Paradiso", che sono stati attrezzati con via ferrata (di difficoltà
alpinistica I, la più facile nella scala, sebbene alcuni tratti
siano tutt'altro che banali e certamente sarebbero ancor più
difficili e pericolosi in assenza dei cavi fissati dal CAI di SA).
Sono ancora "inediti", poichè la nuova carta dei Sentieri dei Monti
Picentini, sebbene già pronta, non è stata ancora pubblicata.
Da SW si può risalire il "Butto della Neve" in c. 1 ora dalla Grotta
dello Scalandrone. Sono stato in zona, ma non ho mai affrontato
questa risalita: tralaltro è uno dei rari punti esposti a sud dov'è
possibile trovare la neve anche in estate (vedere descrizioni sul
sito del CAI - SA).
Da NE, provenendo dalle croci di Acerno, oltre la sbarra, parte un
sentiero (CAI 5 / 105) su sterrata. Dopo una quindicina di minuti,
in corrispondenza di una curva, inizia una salitella e a terra è
indicata la variante del Sentiero (105A o B ?) che conduce alla Cima
e Cresta della Savina.
Credo sia più duro, ma anche più bello del sentiero che parte da un
punto più avanzato della sterrata (Sorgente Pietra con l'Acqua,
992m).
La cima della Savina (1303m) si raggiunge in poco più di 1h, e altri
45min sono necessari per affrontare le varie groppe che
costituiscono al bella dorsale.
Si prosegue verso SW fino al punto in cui ci si trova davanti al
"Ninno" o "Girasole", la rocciosa guglia piramidale posta al centro
del Varco del Paradiso, e si scende a sinistra nel bosco dove
cominciano i vari tratti attrezzati con ferrata, gli ultimi 200m
circa di dislivello per la Cima Sud.
Tutto il sentiero è ben segnato e percorribile anche senza
imbracature e moschettoni.
Ho impiegato 3 ore circa (partenza alle 10:30 dalle Croci di Acerno
arrivo in cima alle 13:30) soste incluse: ci siamo fermati una
mezz'oretta sulla Cima della Savina.
La difficoltà è EE, dislivello 650m (anche un pò di più considerando
i lievi saliscendi della Savina).
Sulla Cima ho incontrato Sandro G. ed Enzo A. del Cai (SA), si
vedono nelle foto mentre passano sotto al Ninno.
Mi invitavano a scendere, ma ero senza imbracature e poi gli amici
Lerka Minerka mi aspettavano giù sulla Savina...
Sono rimasto un'ora in cima (seconda volta sull'Accellica Sud, e
sono stato anche 2 volte sulla cima principale Nord).
Nonostante i meravigliosi baratri del Terminio e le magiche
atmosfere di tutte le Cime Picentine (forse i monti che più amo quì
in Campania, assieme al Matese), l'Accellica mi lascia sempre
qualcosa di profondo dentro...
Scheda sull'ACCELICA:
http://www.lerkaminerka.com/escursioni/Accellica.html
Foto escursione Croci di Acerno - Savina - Accellica Sud
(9/11/2008):
http://www.francescoraffaele.com/web-y2008/Savina-Accellica.htm
(nellaseconda metà della pagina). |
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