Ieri finalmente ho concluso il lungo sentiero che aggira il Monte Raiamagra, Montagna Grande, le Ripe del Moggio e il Vallone Caliendo per sbucare al Colle Molella. Avevo percorso solo parte di questo sentiero sia da un verso che dall'altro ma mi mancavano alcuni punti di congiunzione.
La mattina finalmente eccezionale e Laceno si appresta a regalarci l'ennesima emozione...
Alcuni salici che il 6 Gennaio si mostravano congelati e pietrificati ora apparivano vivi e pimpanti...
Poi, al verde dei Faggi del Colle del Leone parte l'avventura... una lunga mulattiera, al fresco e al verde (colore dominante)
Inizia la mulattiera che in quella galleria di Faggi si apre solo ogni tanto al "sole"
Due faggi "gemelli"
Intanto la strada continua fino a Valle d'Acera...
La dolina e l'altopiano di Valle d'Acera, molto simile alle zone interne di Ottati, adiacenti al Rifugio Panormo... un bel posto, paicevole e rilassante dove prendiamo una pausa...
Dopo Valle d'Acera la vegetazione cambia leggermente e ci rechiamo verso la località soprannominata dagli escursionisti del CAI di Salerno "La Loggetta del Raiamagra"
La Loggetta e l'Accellica
La Raia della Scannella
Il Costone Raiamagra
Poi si ritorna nel bosco superando tanti tornanti in discesa finchè non si giunge nella piccola radura di Vallepiana, dalla quale si può intraprendere (conoscendolo) un sentiero che giunge alla Cappella di Santa Nesta
Vallepiana
Da Vallepiana il passo è abbastanza breve, si passa al canto dell'inizio del sentiero per Caliendo e si raggiunge il Colle Molella.
Ieri non avendo una seconda auto alla fine del sentiero abbiamo percorso anche diversi km sulla strada asfalatata finchè Andrea di Bagnoli Irpino non ci ha gentilmente accompagnati a recuperare l'auto a 6 km di distanza, al Colle del Leone.
Tuttavia n'è uscito un ultimo scatto
