Le Creste del Monte Cervialto sono
caratteristiche per la loro conformazione geologica particolare, probabilmente
carisca. Il Crinale finale risale con un pendio abbastanza ripido che divide
l'itinerario in altre tre "sezioni". Una prima scalata dura su rocce alte che
conduce ad un primo scollinamento. Dal primo tratto voltandosi verso Sud Ovest
si osservano con piacere ed emozione le vette dei Monti Lattari, l'intera
Costiera Amalfitana e il mar Tirreno, lasciando trasparire anche una piccola
fetta della Piana del Fiume Sele.
Oltrepassato il primo tratto di cresta, il Cervialto concede una piccola pausa
agli sforzi su un piccolo tratto di pianura nel quale è possibile notare
l'ultima rampa delle coste di Cervialto che conducono alla prima delle vette.
Proseguendo costeggiando il lato Est delle creste lo senario si apre al Piano
Migliato e in alto sull'anticima dov'è situata un ripetitore con stazione
fotovoltaica la vista spazia sul Piano di Laceno, sul Comune di Montella, sui
Monti Serrapullo, Serralonga, Sassetano (o Sassosano, Saxetum), Tuoro e nel
versante Salernitano sui Monti Alburni e sul Monte Cervati dal versante di Monte
San Giacomo.